Il mio metodo di lavoro
Il mio lavoro si ispira alla psicoterapia biosistemica, un approccio integrato che nasce dall’incontro tra psicologia, neuroscienze e scienze del corpo.
Alla base di questa prospettiva c’è l’idea che mente, corpo ed emozioni siano parti inseparabili di un unico sistema vitale, in continua relazione con l’ambiente e con gli altri. Nel percorso terapeutico, il corpo non viene considerato soltanto come il luogo in cui si manifestano i sintomi, ma come un canale di conoscenza e trasformazione.
Attraverso il ritmo del respiro, il tono muscolare, i movimenti e le sensazioni corporee, emergono informazioni preziose su come viviamo, reagiamo e ci mettiamo in contatto con il mondo.
Durante gli incontri, integro il dialogo verbale con strumenti di consapevolezza corporea, esercizi di respirazione, movimento e radicamento, per favorire un ascolto più profondo di sé e delle proprie emozioni.
Questo tipo di lavoro aiuta a rendere più fluido il passaggio tra il sentire e il pensare, a sciogliere tensioni legate a esperienze passate e a ristabilire una sensazione di unità e presenza.
La relazione terapeutica è parte integrante del processo: nella qualità della connessione tra terapeuta e paziente si genera uno spazio sicuro, dove poter esplorare con autenticità le proprie esperienze e dare nuovo significato a ciò che il corpo e le emozioni raccontano.
L’approccio biosistemico può essere utile in momenti di stress, ansia, difficoltà relazionali, blocchi emotivi o cambiamenti di vita, ma anche come percorso di crescita personale, per ritrovare vitalità, radicamento e armonia tra corpo e mente. Si rivela utile per disturbi psicosomatici, difficoltà sessuologiche, disturbi d'ansia, dell'umore e post traumatici da stress.